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L'agrimonia Secondo le più recenti scuole, l'agrimonia risulterebbe utile, come coadiuvante, anche nel caso di allergie, emicranie e reumatismi.
Pianta conosciuta da sempre, l'agrimonia è un'erbacea perenne che cresce spontanea in tutta Italia nei luoghi incolti e assolati. Il fusto, poco ramificato, è eretto, alto fino a 80 cm; le foglie sono alterne lungo il fusto, addensate alla base, pennatosette, composte da foglioline ovali e dentate, verdi nella parte superiore, bianche in quella inferiore. I fiori, raggruppati in racemi terminali, fioriscono dal basso verso l'alto da aprile a ottobre, hanno corolla di 5 petali e sono di un intenso colore giallo. Il frutto è formato da due acheni contenenti due semi. In fitoterapia si usano le sommità fiorite che si raccolgono tra maggio e agosto, si legano a mazzetti, si essiccano appese in luoghi asciutti e ombrosi e si conservano in vasi di vetro al riparo dalla luce e dall'umidità. L'agrimonia ha un buon contenuto in principi attivi: acido ursilico, tannini, fitosteroli, olio essenziale, flavonoidi, acido salicilico, citrico, malico, ascorbico, vitamine K e B l. La pianta svolge un'azione depurativa sul fegato, stimolando contemporaneamente il buon funzionamento della bile. Inoltre, per la sua azione astringente, è usata anche per frenare le diarree. |
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Secondo le più recenti scuole, l'agrimonia risulterebbe utile, come coadiuvante, anche nel caso di allergie, emicranie e reumatismi. Il suo impiego esterno è molto diffuso e ne hanno grande beneficio tutte le mucose infiammate, siano esse quelle della gola o della bocca. Impacchi o lavaggi fatti con decotto di agrimonia sono molto utili in tutti i casi di arrossamenti della pelle, foruncoli, dermatosi ed eruzioni di carattere allergico. A questo scopo va bene anche la pianta fresca, contusa e usata come cataplasma. Da un punto di vista cosmetico l'agrimonia può essere usata con sicurezza (non ha controindicazioni) per ottenere effetti rinfrescanti e tonificanti: sotto forma di decotto per fare impacchi, mentre la pianta fresca, ridotta a poltiglia e collocata su una garza sterile, è ottima per impiastri e maschere. Il sapore dell'infuso e del decotto di agrimonia è molto gradevole e aromatico, si beve volentieri e può sostituire il comune tè come bevanda di conforto.
Decotto per gargarismi
Preparate un decotto con 100 g di erba secca e un litro di acqua. Filtrate quando è freddo e fate sciacqui e gargarismi più volte al giorno.
Contro l'emicrania
Riducete la pianta fresca in poltiglia, collocatela su una garza sterile e applicatela sulla zona dolente. |
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